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Homecide

Fotografie di Lorenzo Mennonna

Daniela Cammilli, Lorenzo Mennonna

10,00 €

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a cura di Daniela Cammilli
testi di Aurelio Amendola, Francesca Barberotti, Daniela Cammilli

Catalogo della mostra: Homecide, Fotografie di Lorenzo Mennonna, Firenze, Agora|z, Palazzo Strozzi, 20 maggio-15 luglio 2012

Brossura cucito con bandelle
22,5 x 22,5 cm, 72 pp.
22 illustrazioni a colori

978-88-96532-30-0 italiano/inglese

Il volume è il catalogo della mostra che si tiene nella sala espositiva di Agora|z, bookshop permanente nel cortile di Palazzo Strozzi. Le foto mostrano paesaggi urbani e naturali segnati dalla presenza inquietante di cadaveri assassinati, coperti da un lenzuolo bianco che li nasconde all’occhio dello spettatore. Dai lenzuoli talvolta spunta una scarpa, altre una mano. I suggestivi spazi della natura (boscaglie, dolci colline di uliveti aperte sul paesaggio, spiagge) e della città (ampi cortili, parcheggi sotterranei, parchi-giochi), ampi e svuotati di ogni ulteriore presenza umana, rappresentano una cornice silenziosa che accoglie i corpi e restituisce loro la dignità della morte.

Duplice, infatti, è il messaggio di Lorenzo Mennonna: da una parte l’impegno civile, il desiderio di restituire alla morte la sua dimensione privata, fatta di silenzioso e assorto rispetto, di togliere all’occhio curioso dell’obiettivo fotografico/giornalistico/televisivo la fruizione di una morte cruenta e spettacolarizzata; dall’altro il piacere grottesco e ironico di giocare con la curiosità dell’osservatore, privandolo dell’identità e del movente, unici elementi in grado di placare la sua inquietudine di fronte all’inspiegabilità della fine. Chi era? Come è successo? Non ci è dato sapere.

Lorenzo Mennonna da diversi anni si dedica alla fotografia come mezzo con cui esprimere la propria creatività e le sue idee-opinioni, orientando la ricerca verso temi coinvolgenti i mutamenti sociali e ambientali, che lui, autore attento e sensibile, interiorizza e fa propri per restituirli con approcci quantomeno inconsueti e originali.